Undici giorni che vanno oltre il classico Tokyo–Kyoto: dalle metropoli di Tokyo e Osaka ai monasteri del Monte Koya e ai cammini di pellegrinaggio del Kumano Kodo, patrimonio UNESCO.
Esperienze che pochi tour includono: laboratorio di ramen a Tokyo, allenamento di sumo in una vera heya, laboratorio di carta washi a Mino e le lame di Seki, città delle katane.
Notte in shukubo sul Monte Koya con copiatura dei sutra e cena vegetariana dei monaci Shojin Ryori, più due notti in strutture tradizionali nelle località termali di Kawayu Onsen e Katsuura Onsen.
Tre tratti del Kumano Kodo fino al Kumano Hongu Taisha, al grande torii di Oyunohara e alle Nachi Falls, la cascata più alta del Giappone, con i bagagli spediti in anticipo per camminare leggeri.
Guida parlante italiano, ingressi e tasse di soggiorno inclusi, gruppo di massimo 14 persone con coordinatore: partenza unica il 21 ottobre 2027, prenota ora.
Prezzo a partire da: € 3.899 a persona
Viaggio di: 10n/11g
Partenza: 21/10/2027
Mesi di partenza: Ottobre
Città di partenza: Milano, Roma
Note aggiuntive: Incluse 10 colazioni, 2 pranzi al sacco con bento box lungo il Kumano Kodo e 1 cena tradizionale Shojin Ryori, la cucina vegetariana dei monaci, nello shukubo del Monte Koya (bevande escluse). Il giorno 2 è previsto anche il laboratorio di ramen a Tokyo. Gli altri pasti sono liberi, per esplorare ramen, riso, pesce, street food di Dotonbori e cucina locale. Segnalare in anticipo eventuali esigenze alimentari.
Tipo di viaggio: Tour & Avventura
Tappe: Tokyo – Inuyama – Mino – Seki – Osaka – Monte Koya – Kumano Kodo – Kawayu Onsen – Hongu – Katsuura Onsen – Nachi – Osaka
Dove andrai: Tokyo
Note partenze: Prezzo per il solo tour, per persona in base doppia/tripla in condivisione; volo internazionale e trasferimenti aeroportuali esclusi, tasse di soggiorno incluse. Supplemento singola su richiesta. Gruppo massimo 14 persone + coordinatore. Partenza riconfermata 30 giorni prima con minimo 10 partecipanti. Arrivo all’aeroporto internazionale di Tokyo con trasferimento autonomo in hotel il giorno 1; rientro dall’Aeroporto Internazionale del Kansai (Osaka) con trasferimento autonomo il giorno 11, quindi volo multitratta in arrivo su Tokyo e in partenza da Osaka. Ci si sposta con treni, bus e metropolitana e i bagagli principali vengono spediti tra alcune tappe: consigliati valigia medio-piccola e uno zaino leggero per le notti senza bagaglio. Disponibilità delle attività soggetta a riconferma e ordine delle visite modificabile. L’indirizzo del primo hotel e gli ultimi dettagli operativi verranno comunicati via WhatsApp qualche giorno prima della partenza.
LE SPECIFICITÀ DI QUESTO TOUR
Capisci se fa per te.
(Prima di partire, saperlo aiuta).
Tipo di viaggio: itinerante. Si cambia spesso alloggio. Si viaggia con i mezzi pubblici (treni, bus e metropolitana) e a piedi. Per alcune tappe i bagagli principali verranno spediti in anticipo da una tappa all’altra per viaggiare leggeri.
Ritmo: dinamico e preciso. La puntualità giapponese detta le regole, ma ci sono spazi di autonomia per perdersi tra i quartieri e momenti lenti lungo i sentieri del Kumano Kodo.
Alloggi: hotel confortevoli a Tokyo e Osaka, 1 notte in uno shukubo (alloggio all’interno di un tempio buddista, futon su tatami e servizi condivisi) sul Monte Koya, 2 notti in strutture tradizionali nelle zone termali.
Pasti: 10 colazioni, 2 pranzi e 1 cena tradizionale inclusi. Gli altri pasti sono liberi perché esplorare il cibo, in Giappone, è parte integrante dell’esperienza.
Richiesto: curiosità, adattabilità e voglia di camminare. Ci si muove molto, a piedi e con i mezzi pubblici, inclusi treni ad alta velocità. Sono previste giornate di trekking leggero nei boschi sacri e lunghe passeggiate nelle città. Non è un viaggio statico e non è pensato per chi cerca continuità o comfort costante. Un po’ di allenamento fisico torna utile.
Gruppo: massimo 14 persone + coordinatore.
Cosa rende unico questo viaggio:
- METROPOLI. La densità e il neon.
A Tokyo e Osaka entriamo nella vertigine urbana. Quartieri che sembrano città a sé stanti, folla che si muove in perfetto ordine, spiritualità che sopravvive all’ombra dei grattacieli. A Tokyo impariamo l’arte del ramen e scopriamo l’energia del sumo. A Osaka ci tuffiamo nello street food di Dotonbori. - SPIRITUALITÀ. Spazi sospesi e silenzi.
Lasciamo le città per salire sul Monte Koya. Qui dormiamo in uno shukubo, un tempio buddista. Sperimentiamo la copiatura dei sutra, attraversiamo il cimitero monumentale di Okunoin di notte e capiamo che la spiritualità giapponese non è un concetto astratto, ma un’esperienza fisica. - CAMMINO. I passi e l’acqua.
Attraversiamo parte del Kumano Kodo, un’antica rete di sentieri di pellegrinaggio. Camminiamo tra alberi secolari, piccoli santuari e natura profonda. Poi ci fermiamo: Kawayu Onsen e Katsuura Onsen ci accolgono con le loro acque termali. Dopo il cammino, il rito dell’onsen rimette tutto in equilibrio.
PROGRAMMA DAY BY DAY
Giorno 1 – Tokyo: l’atterraggio.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Tokyo, trasferimento autonomo in hotel e check-in. Tokyo è una delle metropoli più grandi e dense del mondo, ma anche una delle più ordinate. Questo primo giorno non è pensato per “vedere”, ma per iniziare a orientarsi: osservare i ritmi, capire come si muove la città, prendere confidenza con un sistema che funziona in modo preciso e continuo. Tempo libero per riposarsi o per una prima esplorazione tra i quartieri. Pernottamento a Tokyo.
Giorno 2 – Tokyo: tradizione e vita quotidiana.
Incontriamo la nostra guida di buon’ora: ci aspetta una giornata intensa. Prima tappa Asakusa, uno dei quartieri più antichi di Tokyo. Qui visitiamo il Tempio Sensō-ji, ancora oggi luogo di culto attivo, dove la spiritualità si mescola alla vita quotidiana. La via Nakamise, che conduce al tempio, è una delle più storiche della città ed è animata da botteghe tradizionali e piccoli rituali. All’interno del complesso si trovano gli omamori, amuleti giapponesi contenenti preghiere, acquistati per protezione, fortuna o buon auspicio: per chi vuole, un gesto semplice ma significativo per iniziare il viaggio. Proseguiamo verso Kappabashi Street, la “kitchen town” di Tokyo, punto di riferimento per utensili e cultura gastronomica. Per pranzo ci aspetta un laboratorio di cucina: impariamo a preparare il ramen, uno dei piatti simbolo della tradizione giapponese. Nel pomeriggio ci spostiamo lungo il fiume Sumida fino all’area di Zojo-ji, tempio legato allo shogunato Tokugawa, oggi circondato da grattacieli e dalla Tokyo Tower: un esempio concreto di come antico e contemporaneo convivano nello stesso spazio. Pernottamento a Tokyo.
Giorno 3 – Tokyo: disciplina e identità.
La giornata inizia presto, con un’esperienza che va oltre lo sport: il sumo. Assistiamo a un allenamento in una vera heya, una palestra tradizionale dove i lottatori vivono e si allenano quotidianamente. Non è uno spettacolo pensato per i visitatori, ma un momento reale di preparazione. Il sumo ha radici nello Shintoismo, la religione tradizionale giapponese. Molti dei gesti che vediamo, come il lancio del sale sul ring, le posizioni e i rituali, nascono come pratiche di purificazione. Qui si percepisce subito la struttura: gerarchie rigide, disciplina assoluta, ripetizione continua. I lottatori più giovani si occupano anche della vita quotidiana della heya, in un sistema che unisce allenamento, rispetto e convivenza. Il resto della giornata è libero. Tokyo si scopre così: scegliendo una direzione e lasciandosi guidare. Akihabara per l’elettronica e la cultura pop, Shibuya e Shinjuku per l’energia urbana, Harajuku per la moda e le sottoculture. Ogni quartiere è una città diversa: ognuno trova la propria Tokyo. Pernottamento in hotel.
Giorno 4 – Verso Inuyama: in movimento.
Lasciamo Tokyo e iniziamo a spostarci verso sud. I bagagli principali viaggiano separatamente, permettendoci di muoverci leggeri. I treni diventano parte del viaggio: veloci, precisi, senza margine d’errore. In Giappone non sono solo un mezzo, ma un sistema che tiene insieme il Paese. Fuori dal finestrino la città si allontana e cambia tutto: meno densità, più spazio. Arriviamo a Inuyama, una delle poche città che conserva ancora un castello originale, non ricostruito: un luogo che permette di vedere il Giappone prima della modernizzazione. È per questo che ci fermiamo qui, per uscire dalla metropoli e iniziare a leggere il Paese in modo diverso. Visitiamo il castello e poi camminiamo nel centro storico, tra strade e atmosfere che riportano al periodo Edo, quando il Giappone era fatto di domini feudali, samurai e città fortificate. Il ritmo si abbassa. Pernottamento a Inuyama.
Giorno 5 – Mino e Seki: artigianato tradizionale in Giappone.
Oggi ci spostiamo nella regione di Gifu, una delle aree più autentiche del Giappone per comprendere da vicino tecniche e gesti che si tramandano da generazioni. A Mino scopriamo la carta washi, patrimonio UNESCO e parte fondamentale dell’artigianato tradizionale giapponese, prodotta da oltre 1300 anni con tecniche rimaste quasi invariate: acqua, fibre naturali e lavorazione manuale. Osserviamo il processo e poi ci mettiamo alla prova con un laboratorio di carta tradizionale, così da portarci a casa un souvenir interamente fatto da noi secondo le antiche arti locali. Pranzo libero tra le antiche mura del quartiere Udatsu Wall, tra case tradizionali e antichi edifici commerciali, testimonianza di un Giappone ancora legato alle sue radici. Nel pomeriggio raggiungiamo Seki, famosa in tutto il Giappone per la produzione di lame. Durante il periodo dei samurai era uno dei centri principali per la realizzazione delle katane; oggi la tradizione continua nella produzione di coltelli e strumenti da taglio di altissima qualità. Rientro a Inuyama e pernottamento.
Giorno 6 – Osaka: l’anima del Kansai.
Lasciamo Inuyama e ci spostiamo verso Osaka, nel cuore del Kansai. Osaka è più diretta, più istintiva, più rumorosa: qui la città si vive per strada. Esploriamo Namba, uno dei quartieri più vivaci: tra Doguyasuji Street, il santuario Namba Yasaka con la sua iconica testa di leone e le luci di Dotonbori, Osaka si mostra senza filtri. Insegne luminose, cucine aperte, profumi che arrivano dalla strada. Il cibo qui è ovunque ed è parte dell’identità della città. Qui assaporiamo un Giappone più spontaneo, meno costruito, più quotidiano. Pernottamento a Osaka.
Giorno 7 – Monte Koya: la salita al sacro.
Il bagaglio principale viene spedito al lodge di Kawayu Onsen così da spostarci più facilmente. Lasciamo Osaka e iniziamo a salire verso il Monte Koya (Koyasan), uno dei centri spirituali più importanti del Giappone e cuore del buddhismo Shingon. Passiamo dalla città al silenzio, dal ritmo veloce alla lentezza. Fondato nel IX secolo dal monaco Kobo Daishi, il Monte Koya è ancora oggi un luogo attivo di pratica religiosa. Visitiamo il complesso del Danjo Garan e il tempio Kongobu-ji, centro della scuola Shingon. Partecipiamo alla copiatura dei sutra, una pratica meditativa che fa parte della tradizione buddhista giapponese: non un’attività dimostrativa, ma un gesto che richiede tempo, concentrazione e presenza. Entriamo nel nostro shukubo, un alloggio all’interno di un tempio buddista. Qui l’esperienza è essenziale: spazi semplici, ritmi lenti, contatto diretto con la vita monastica. La giornata si conclude con la cena tradizionale Shojin Ryori, la cucina vegetariana dei monaci, basata su equilibrio, stagionalità e rispetto degli ingredienti. La sera raggiungiamo Okunoin, il cimitero più sacro del Giappone, immerso in una foresta di cedri secolari: lanterne, silenzio e un’atmosfera che cambia completamente la percezione del luogo. Dormiamo qui. Ed è questo il senso della giornata: non visitare, ma entrare.
Giorno 8 – Kumano Kodo e Kawayu Onsen: i passi antichi.
Lasciamo il tempio e raggiungiamo l’inizio del nostro cammino sul Kumano Kodo, uno dei percorsi di pellegrinaggio più antichi del Giappone, oggi patrimonio UNESCO. Partiamo da Gyuba-doji, una delle antiche statue legate ai pellegrini, e iniziamo a camminare. Il sentiero si addentra nei boschi sacri della penisola di Kii, tra radici, pietra e piccoli altari nascosti. Percorriamo circa 4,4 km fino a Tsukizakura Oji, uno dei santuari lungo il cammino. Qui il Giappone cambia forma: meno struttura, più natura, più silenzio. Pranzo al sacco lungo il percorso, con il nostro bento box. Nel pomeriggio raggiungiamo Kawayu Onsen, una delle località termali più particolari del Giappone, dove l’acqua calda sgorga direttamente dal letto del fiume creando piscine naturali all’aperto. Le onsen giapponesi non sono solo relax: sono parte della cultura, un momento per fermarsi e riequilibrare corpo e mente. Il modo migliore per concludere questa giornata. Pernottamento.
Giorno 9 – L’area di Hongu: il cuore del pellegrinaggio.
Il bagaglio viaggia verso Osaka e si riprende a camminare. Entriamo nell’area di Hongu, uno dei punti più importanti del Kumano Kodo, cuore spirituale di questo antico pellegrinaggio. Partiamo da Hosshinmon-oji, considerato tradizionalmente l’ingresso simbolico alla zona più sacra, e percorriamo circa 7,5 km tra foreste, sentieri in pietra e piccoli santuari. Arriviamo al Kumano Hongu Taisha, uno dei tre grandi santuari del Kumano, ancora oggi luogo attivo nello Shintoismo giapponese: qui il pellegrinaggio trova il suo centro. Proseguiamo fino a Oyunohara, dove si erge il grande torii, uno dei più imponenti del Giappone, soglia simbolica tra spazio umano e spazio sacro. Pranzo al sacco lungo il percorso. Nel pomeriggio trasferimento a Katsuura Onsen, località termale affacciata sull’oceano. Dopo il cammino, il ritmo rallenta naturalmente: acqua calda, silenzio, tempo. Pernottamento.
Giorno 10 – Nachi e rientro a Osaka: natura e contrasto.
La giornata inizia presto. In pullman raggiungiamo Daimonzaka, uno degli ingressi più suggestivi del Kumano Kodo, e da qui iniziamo un cammino di circa 3 ore fino alle Nachi Falls (Nachi no Taki). È uno dei tratti più belli dell’antica via di pellegrinaggio: un percorso immerso nella foresta, tra cedri secolari, gradini in pietra, piccoli santuari e panorami che si possono scoprire solo a piedi, seguendo le orme dei pellegrini che da secoli attraversano queste montagne. L’arrivo alle Nachi Falls, la cascata più alta del Giappone, è uno dei momenti più emozionanti della giornata. Qui natura e spiritualità si fondono: accanto alla cascata si trovano il santuario Kumano Nachi Taisha e il tempio Seiganto-ji, simbolo dell’incontro tra shintoismo e buddhismo. Dopo la visita, il pullman ci accompagna alla stazione di Kii-Katsuura per il rientro verso Osaka. Nel pomeriggio torniamo a Osaka: dopo giorni di natura e silenzio, ci rituffiamo tra luci, suoni ed energia della città. Ultima serata libera e pernottamento a Osaka.
Giorno 11 – Rientro.
Colazione in hotel e trasferimento autonomo all’Aeroporto Internazionale del Kansai in tempo per il volo di ritorno verso l’Italia. Il viaggio finisce qui, ma spesso il Giappone continua anche dopo, nei dettagli che restano.
Hotel centrale a Tokyo – notti 1, 2 e 3.
Struttura a Inuyama – notti 4 e 5.
Hotel centrale a Osaka – notti 6 e 10.
Shukubo (alloggio all’interno di un tempio buddista) sul Monte Koya – notte 7, camere semplici, futon su tatami e servizi condivisi.
Ryokan o locanda tradizionale a Kawayu Onsen – notte 8.
Ryokan o locanda tradizionale a Katsuura Onsen – notte 9.
Sistemazione in camera condivisa doppia/tripla. A Tokyo e Osaka hotel centrali, scelti per posizione e affidabilità, con camere più piccole rispetto agli standard europei ma funzionali e ben organizzate. Nelle zone termali il comfort è diverso da quello occidentale, ma coerente con il contesto. Alcune strutture non hanno ascensori.
La quota comprende:
Pernottamento 9 notti in strutture alberghiere/ryokan in camera condivisa doppia/tripla
Pernottamento 1 notte in uno shukubo (alloggio all’interno di un tempio buddista) sul Monte Koya con servizi condivisi
10 colazioni, 2 pranzi (bento box) e 1 cena (bevande escluse)
Trasferimenti in bus e con i mezzi pubblici/treni durante il tour, come da programma
Tutte le escursioni e le attività previste da programma (disponibilità soggette a riconferma in fase di conferma del viaggio; l’ordine delle attività e il programma delle giornate potrebbero subire variazioni)
Guida professionale parlante italiano nei giorni 2, 4, 7, 8, 9, 10
Guida professionale parlante inglese nei giorni 8, 9, 10
Ingressi in tutti i siti menzionati nell’itinerario
Spedizione bagagli (Tokyo–Osaka, Osaka–Kawayu Onsen, Kawayu Onsen–Osaka)
Tasse di soggiorno e tasse locali
Coordinatore BelloMondo
Quota Servizi Plus, che include:
- Polizza Assistenza Medico Bagaglio + Spese Mediche emessa da NOBIS
- Gestione diretta degli annullamenti da parte del T.O. (per casi previsti ed elencati nelle condizioni generali/preventivo) con recupero delle penali al netto delle spese di Gestione Sinistro del 20% e della Quota Servizi Plus (non rimborsabili)
- Assistenza H24 da parte del Tour Operator
- Buono viaggio per cliente in caso di suo annullamento, con importo comunicato al momento dell’annullamento
La quota non comprende:
Volo internazionale e relative tasse aeroportuali
Trasferimenti aeroportuali da/per l’hotel
Pasti e bevande non menzionati
Mance per guida e autista
Extra personali ed escursioni facoltative
Eventuali supplementi per camera singola per l’intero itinerario (su richiesta)
Tutto ciò non indicato in “La quota comprende”
N.B.: Il viaggio sarà riconfermato 30 giorni prima della partenza con un minimo di 10 partecipanti. In caso di cancellazione della data per mancato raggiungimento del numero minimo, verrà proposto un viaggio o una data alternativa, che si potrà accettare o meno. In caso di mancata accettazione, qualsiasi acconto o somma versata verrà restituita, anche in caso di emissione dei voli da parte del Tour Operator.
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